Basquiat-Madonna: Storia di un amore intenso

A volte le storie d’amore durano anni, altre durano una vita intera, altre volte sono molto brevi ma instense anche se senza lieto fine.
Così, breve e intensa, è la storia d’amore che negli anni ’80 unì le strade di un giovane writer newyorkese e la futura regina del pop mondiale; storia d’amore che influenzò la carriera artistica di entrambi.

Stiamo parlando della relazione tra Madonna e Jean-Michel-Basquiat nel 1982.
Siamo appunto agli inizi delgi anni ’80, a New York, Jean-Michel vive la notte, frequenta i locali più cool di New York, specialmente ‘l’Area’, locale frequentato da tutti i più grandi artisti del tempo; scrittori, rockstar, poeti, stilisti…lui è senza un soldo e racimola qualche spicciolo prostituendosi nei bagni con omosessuali; soldi spesi quasi interamente per acquistare droga, tanta droga.
Il suo grande fascino lo porta spesso a frequentare molte donne; con le quali resta a letto spesso fino al pomeriggio del giorno successivo non solo per deliziare i suoi sensi ma spesso per dormire; lui un vero letto non cell’ha e neanche un vero tetto sulla testa; alternativa le panchine dei tanti parchi della Grande Mela.
Con Madonna si incontra la prima volta nell’autunno del 1982 presso il locale Bowlmor, un incontro del tutto casuale, fu subito un colpo di fulmine. All’epoca nessuno dei duer era ancora famoso, Basquiat si affacciava da poco nel panorama artistico, favorito dall’amicizia con Andy Warhol, mentre Madonna aveva appena pubblicato il suo primo singolo “Everybody” e stava lavorando su “Lucky star” canzone che l’avrebbe fatta conoscere definitivamente a livello mondiale.
Seppur uniti dal fervore artistico che caratterizzava l’ambiente americano dell’epoca; le differenze tra i due erano abbastanza palesi, Madonna era salutista e molto disciplinata, Basquiat faceva largo usa di eroina. Lei, mai avrebbe fatto sesso con lui senza proteggersi, di cui memorabile è l’aneddoto in cui in un giorno di Natale la star fosse alla ricerca di profilattici per tutta Malibù senza riuscire a trovarli.
La relazione non durò a lungo, ma la stretta conoscenza di Basquiat ebbe un profondo impatto artistico su di lei. In un’intervista per l’ “Interview”, la cantante ha confidato di sorprendere spesso nel cuore della notte il suo ex compagno in piedi a dipingere le sue tele, alle quattro del mattino, in uno stato di trance; “quando ho rotto con lui, si è ripreso i quadri che mi aveva regalato e li ha dipinti di nero”.
Basquiat morì all’età di 27 anni il 12 agosto del 1988 per una grave overdose di eroina, continuando però, anche dopo la sua scomparsa, ad esercitare un’enorme influenza nel panorama artistico. Dopo la sua morte Madonna nel 1992 finanziò la retrospettiva a lui dedicata al Whitney Museum di New York e nel 1996 pubblicò un’emozionante tributo sul Guardian.

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