Perfect Circle

Dopo ben quattordici anni dall’ultimo eMotive, torna la band americana con il nuovo lavoro “Eat the Elephant” con l’etichetta BMG. Negli scorsi mesi sono stati pubblicati i primi due estratti “The Doomed” e “Disillusioned“; pochi giorni fa dopo aver diffuso la data ufficiale di uscita, 20 aprile, è stato lanciato il nuovo singolo “Talk Talk“.

Perfect Circle – Eat the Elephant
BMG
01. Eat the Elephant
02. Disillusioned
03. Contrarian
04. The Doomed
05. So Long, And Thanks For All the Fish
06. TalkTalk
07. By and Down the River
08. Delicious
09. DLB
10. Hourglass
11. Feathers
12. Get the Lead Out

 

L’album, co-prodotto da Dave Sardy (Slayer) è disponibile in preorder sul sito ufficiale della band  nei formati digitale/CD, LP, successivamente anche il LP 180g bianco con copertina alternativa.
La band ha annunciato che parteciperà live ai maggiori festival internazionali (Coachella, Las Rageous, Rocklaoma) in Italia potremmo vederli a verona al Rock the Castle il 1 luglio.
Nella presentazione alla stampa il cantante, leader Maynard James Keenan ha presentato la lineup che comprende Billy Howerdel alle chitarre, Matt McJunkins al basso e James Iha chitarra e tastiere; inoltre ha evidenziato che il nuovo lavoro rappresenta un il passare del tempo, con chiari riferimenti al clima politico internazionale degli ultimi anni e al grande vuoto che ci hanno lasciato le ultime morti celebri nel mondo del rock, dello sport e dello showbiz in generale.

“Come mai sono passati tutti questi anni e come hai fatto a ‘raccontare’ 14 anni della vostra vita nell’ultimo album”?
M: non ci saranno sicuramente tutti , ma solo quelli che mi hanno colpito nel profondo, quelli che in qualche modo hanno condizionato il mio
modo di vedere il futuro; nell’ultimo periodo proprio per finire il disco ho messo i paraocchi e ho spinto molto diritto per l’obiettivo. Ho
utilizzato solo quelle emozioni che aveva senso ‘celebrare’; a livello musicale abbiamo cercato di esplorare, abbandonando alcune tendenze
del passato. “Eat the Elepjhant” è per questi motivi, più lunatico, pochi “riff walling” , con pezzi malinconici che restano un punto fermo
della band, ma anche pezzi più allegri, che vogliono rappresentare frammenti di vita più ampi.

“Quando avete iniziato a lavorare al disco”?
M: In realtà anche se alcune idee appartengono a circa 3-4 anni fa, il disco è stato realizzato nell’ultimo anno. Negli ultimi mesi anche a livello musicale abbiamo accelerato parecchio, non solo per le tante richieste dei fan, ma era un bisogno fisiologico uscire per poi proporre live i nuovi ‘pezzi’

“Quanto dell’esperienza con i Puscifer c’è in questo disco”?
M: Alla fine devo dire tanto, specialmente nel modo di cantare, adesso cerco nuove trame vocali, esploro molto di più e mi sento più padrone e mature della mia voce; nell’album si nota perchè a differenza dei precedenti canto molto di più….

“Perchè “Eat the Elephant”?:

M: Non lo so, ci piaceva tanto; in questi ultimi anni quando ci chiedevano se era ppronto il nuovo disco, tra noi ridendo rispondevamo che era più facile mangiare un elefante, fetta dopo fetta; in realtà se per voi è più figo potete anche scrivere che c’è un aspetto più profondo e filosofico, tipo che vivere di questi tempi è difficle come “mangiare un elefante”…fate voi

“Ultima domanda obbligatoria: quando esce il nuovo disco dei Tool?”

M: [ride] Dicono quest’anno…credo sia diffile come mangiare un elefante [ride]

 

Talk Talk

Disillusioned

The Doomed

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