VINILICI – Perché il vinile ama la musica

Il docu-film sarà dal 3 dicembre in streaming su Amazon Prime Video! Dopo il successo nelle sale italiane del 2018.

Sarà disponile in esclusiva sulla piattaforma Amazon Prime Video da dicembre (data da confermare) , distribuito da 102 Distribution, “Vinilici – perché il vinile ama la musica”, il primo docufilm interamente italiano sulla riscoperta del vinile e alla ritrovata passione per questo supporto.

Distribuito da Mescalito Film, il docufilm del 2018 della durata di 68minuti è stato sostenuto da centinaia di appassionati grazie ad una campagna di crowdfunding che ha permesso di raccogliere le risorse necessarie per la sua realizzazione ha partecipato al Rome Indipendent Film Festival.

Attraverso le testimonianze di musicisti, autori, collezionisti, audiofili, venditori, sociologi, appassionati,Vinilici è la storia di un’icona, il disco: dalla registrazione alla stampa, dalla distribuzione all’acquisto, dall’ascolto alla sua conservazione. Molte sono le testimonianze presenti nel film: Renzo Arbore, Claudio Coccoluto, Elio e le Storie Tese, Renato Marengo, Mogol, Giulio Cesare Ricci, Red Ronnie, Lino Vairetti, Bruno Venturini, Carlo Verdone ed altri ancora.

Il film parte da Napoli, originaria capitale della musica e del disco in Italia. E non è un caso: la Phonotype Record, fondata a Napoli agli inizi del ‘900, è tra le prime case discografiche al mondo ad avere un autonomo stabilimento per la fabbricazione di dischi anche se la storia ci dice che il primo disco in vinile venne introdotto sul mercato negli Stati Uniti il 21 giugno 1948. Questo disco rappresentava l’evoluzione del precedente disco a 78 giri, lanciato sul mercato alla fine del 1800.

Il filo conduttore del film è l’amore per il vinile, inteso nel vero senso del termine perché evidenzia la musica come elemento imprescindibile nella vita di ognuno, anche se in modo sempre soggettivo. Infatti la scelta del titolo deriva da un certo modo di vedere il vinile, quasi come una piacevole dipendenza, una “buona droga”, come, del resto, tutta la musica

Vinilici non è un documentario tecnico per pochi esperti ma il racconto di esperienze di appassionati che si uniscono in una storia più grande, quella del vinile.
Non c’è macchina del tempo più bella di un disco in vinile ed il docufilm intende indagare se questo è uno dei motivi del ritrovato interesse. I dischi in vinile, infatti, non sono più acquistati solo dai collezionisti ma anche da una nuova e più ampia schiera di appassionati di diverse età. Si tratta di un nostalgico ritorno al passato o di un’opportunità per il futuro?” spiega il regista Fulvio Iannucci.