Elvis Costello e il suo nuovo album “Hey Clockface”

Ennesima grande prova di un artista da sempre in evoluzione e che seppe incantare anche Paul McCartney.

Hey Clockface
Elvis Costello

2020|Concord Record

1 Revolution #49
2 No Flag
3 They’re Not Laughing At Me Now
4 Newspaper Pane
5 I Do (Zila’s Song)
6 We Are All Cowards Now
7 Hey Clockface/How Can You Face Me?
8 The Wirlwind
9 Hetty O’Hara Confidential
10 The Last Confession Of Vivian Whip
11 What Is It That I Need That I Don’t Already Have?
12 Radio Is Everything
13 I Can’t Say Her Name
14 Byline


Hey Clockface
Elvis Costello



Paul McCartney registrò con Elvis Costello nel 1987 My brave face, brano racchiuso nell’album di Macca Flowers in the dirt, il suo ottavo, pubblicato nel 1989. Parlando di quelle sessions con Costello, l’ex fab four raccontò: “Cercavo qualcuno con cui lavorare. Pensavo a qualcosa di diverso e fantasioso. Un giorno il mio manager mi disse, ‘Ti va di scrivere con Elvis Costello? Potrebbe essere una buona cosa.’ E io risposi: ‘Yeah!‘”.   

Elvis Costello alias Declan Patrick MacManus, londinese, classe 1954, alfiere del punk e della new wave degli anni ’70, è uno dei pochi al mondo che può vantare di aver collaborato nella scrittura con l’ex Beatles. Inserito dal magazine Rolling Stone nel 2004 nella lista dei 100 artisti più grandi di tutti i tempi alla posizione numero 80, oggi Costello ritorna sul mercato discografico con un nuovo lavoro, il suo 26° in studio: Hey Clockface.

Dopo il grande successo del precedente  Look now (2018), vincitore anche di un Grammy, Costello ha registrato il nuovo album tra Helsinki, Parigi e New York e mixato da Sebastian Krys a Los Angeles. L’artista londinese ci consegna 14 brani su cui spiccano l’eterea e fiabesca The Whirlwind, le ballads They’re Not Laughing at Me Now e Byline e The Last Confession of Vivian Whip, pezzo questo scritto con il suo tastierista Steve Nieve e sua moglie Muriel. Newspaper Pane e Hetty O’Hara Confidential, appaiono delle buone songs ma senza stupire. Con lui in questa nuova avventura discografica, suoi musicisti e collaboratori di vecchia data: Steve Nieve (pianoforte a coda, pianoforte verticale, organo, mellotron e melodica), Bill Frisell, Mickaél Gasche (tromba, flicorno), Pierre-Franàois ‘Titi’ Dufour (violoncello), AjuqRenaud-Gabriel Pion (percussioni).

Hey Clockface pur non raggiungendo le vette del precedente Look now è un gran bel disco, una sua ennesima prova che mostra una costante evoluzione, di un artista “di nichhia” che in quasi mezzo secolo di musica ha attraversato con disinvoltura e credibilità più generi musicali. Costello è credibile e coerente oggi come nel 1977 e basta ascoltare per comprendere la nuova No Flag, dove canta “I’ve got no religion, I’ve got no philosophy”.