KRUDER & DORFMEISTER – il nuovo disco “1995”

Programmiamo la macchina del tempo, si torna negli anni ’90!


 

1995
Kruder & Dorfmeister
2020|JuliensBlogContest

01- Johnson
02- Love Hope Change
03- Swallowed The Moon
04- Spring
05- Dope
06- King Size
07- Holmes
08- Don Gil Dub
09- Stop Screaming (available on physical copy)
10- Morning
11- White Widow
12- In Bed with K&D
13- Ambiente
14- One Break
15- Lovetalk

 

1995
Kruder & Dorfmeister


Il duo austriaco Kruder & Dorfmeister non pubblicava materiale inedito da oltre due decenni, il loro focus, sin dagli anni ’90, si è concentrato principalmente su performance live, DJing, remix e vari progetti solisti.
A sorpresa, questi pionieri del trip hop e dei ritmi “stoner”, hanno rilasciato il 13 Novembre il loro primo album completo di composizioni originali, solo che non sono nuove tracce… Facciamo un passo indietro, esattamente al biennio 1994/95.


Registrato in totale relax in uno studio a Vienna, utilizzando alcuni campionatori, sintetizzatori e unità di effetti, il disco cattura il momento che vede K&D ad un passo dal successo.
Tutte le take poi confluirono in un album di 15 tracce, stampato in soli 10 test pressing, 4 dei quali regalati ad amici.
Il progetto poi fu accantonato per via degli impegni di produzione e dei live che presero il sopravvento, facendo esplodere il duo in quel fantastico decennio che vide il successo del genere lounge e downtempo, di cui diventarono successivamente ambasciatori. Ma ora, finalmente, possiamo ascoltare un intero album in cui il duo mostra le proprie capacità, non solo come produttori ma anche come compositori.


1995 suona esattamente come un ottimo disco di Kruder e Dorfmeister, fatto negli anni ‘90!
È del suo tempo, certo, ma è invecchiato molto bene.
Come tutta la migliore musica dance ambient di quell’epoca inebriante, la tecnologia non l’ha snaturato. C’è tanto retrogusto funk e  jazz nei brani, costruiti su una base di break/hip-hop e  dub trippy, canzoni con echi di spacerock ed altre tracce che ricordano colonne sonora retrò.


Morning” e “Swallowed The Moon” sono entrambe di grande impatto con i loro archi lussureggianti e il pianoforte elettrico.
Johnson” potrebbe essere il pezzo più inquietante della loro intera opera, campionando il delta-bluesman Robert Johnson e con quella sua linea di Theremin che fischia come un fantasma.
Il brano più insolito è l’epica “One Break” di 13 minuti, meditativa e paziente.
1995 è un regalo che gli anni ‘90 ci hanno donato attraverso questi due musicisti poliedrici e unici nel loro genere, che hanno oggi il merito di farci tornare indietro nel tempo


Kruder & Dorfmeister – Johnson