The Battle at Garden’s Gate il nuovo album dei Greta Van Fleet

La band americana dei fratelli Kiszka pubblica il secondo album atteso da fan e dalla critica; subito record di download e ascolti in streaming.

The Battle at Garden’s Gate
Greta Van Fleet
2021 | Lava / Republic Records

01-Heat Above
02-My Way, Soon
03-Broken Bells
04-Built By Nations
05-Age of Machine
06-Tears of Rain
07-Stardust Chords
08-Light My Love
09-Caravel
10-The Barbarians
11-Trip the Light Fantastic
12-The Weight of Dreams

I Greta Van Fleet sono un gruppo musicale hard-rock statunitense formatosi nel 2012 a Frankenmuth, Michigan. La band è formato dai fratelli Josh (voce), Jake (chitarra) e Sam (basso) Kiszka e da Danny Wagner (batteria);
L’album è stato anticipato da ben quattro hits, My Way, Soon, Age of Machine, Heat Above e Broken Bells pubblicato per ultimo prima dell’uscita dell’ album, che sono stati trasmessi dalle radio di tutto il mondo e disponibili sulle piattaforme in streaming già dall’ottobre del 2020.

The Battle at Garden’s Gate” è ufficialmente il loro terzo disco dopo “From the Fires” del 2017 e “Anthem of the Peaceful Army” del 2018 che li ha portati al successo in tutto il mondo.
L’album è sicuramente il più ambizioso e completo, con brani che portano il sound della band misto di rock-blues e hard-rock degli anni ’70 su un gradino più alto; lo stile e il tipo di canzoni, compresi riff, sono sempre molto vicini al sound dei Led Zeppelin, ma anche Rush, con il cantante Josh Kiszka che emula i grandi del passato, con risultati sempre molto elevati; anche il chitarrista Jake Kiszka compie egregiamente il proprio lavoro sia con riff graffianti sia nelle ritmiche.

Con questo nuovo lavoro, ricco di brani godibilissimi, i Greta Van Fleet hanno trovato la loro dimensione e soprattutto hanno una loro definiva identità anche se soprattutto per la banalità dei testi rispetto al tipo di musica che propongono, resteranno agli occhi dei fan del Rock classico e soprattutto della critica la ‘brutta’ copia di un rock che non può più tornare. Il nuovo disco non metterà completamente a posto questi parallelismi, ma resta un ottimo album rock di questi ultimi anni.


Greta Van Fleet – Heat Above