Troy Van Leeuwen, colui che ha reinventato la Fender Jazzmaster

Musicista pluristrumentista e discografico statunitense di origini olandesi, Troy Van Leeuwen è un chitarrista eclettico poco conosciuto se non dai fan dei Queens of the Stone Age e se non per il fatto che recentemente ha collaborato con il marchio Fender alla realizzazione di un suo modello signature , la Fender Jazzmaster.

Troy Van Leeuwen è uno di quei musicisti che pur non lasciando una traccia indelebile nei libri della storia del rock è uno di quegli artisti che lavora sotto traccia, nell’ombra dei grandi riflettori pur essendo la vera colonna portante della sua rock band.
Ricordiamo le sue collaborazioni con i Fallure, 60 Cycle, A Perfect Circle e nel 2006 con J-Ax nel disco Di Sana Pianta.
Suono deciso, rock con selettore al ponte o comunque enfatizzando colori taglienti di recente il marchio Fender ha voluto fortemente questa collaborazione creando il modello signature Fender Jazzmaster Troy Van Leeuwen.
Naturalmente è obbligo da parte della nostra redazione presentare la storia di questo strumento dalle sue origini.
La domanda che si pone un lettore o colui che è incuriosito da questo modello di chitarra by Fender è senza dubbio il nome del modello “JAZZMASTER”.

Jazzmaster farebbe intendere uno strumento dedicato alla musica Jazz e proprio così fu nel lontano 1958 quando il marchio Fender decise di produrre questo modello.
Inizialmente venne concepito come strumento per essere utilizzato come alternativa alle classiche chitarre archtop pesanti e ingombranti di moda fra i chitarristi jazz. Venne creata così una solid body con una particolare forma della cassa che potesse risultare comoda nel momento in cui là si suonava da seduta, posizione classica del chitarrista jazz. Venne quindi utilizzata una elettronica finalizzata ad ottenere suoni più caldi rispetto a quelli espressi dai classici single coil dei modelli Stratocaster o Telecaster montando dei simil P90 e la possibilità tramite l’utilizzo di sofisticati controlli di selezionare due circuiti separati, tutto questo per offrire una enorme varietà di suoni.

Risultato ?
I chitarristi Jazz decisero di continuare ad utilizzare le loro scomode ma bellissime chitarre archtop condannando ad un fallimento commerciale questo modello.
Ma la sorte non fu del tutto malvagia nei confronti di questo modello che per un gioco del destino, venne scoperto e adottato da alcuni grandi chitarristi e musicisti anche se in maniera incostante: Eric Clapton, Jimi Hendrix, Elvis Costello, Bob Dylan e tanti altri.
Ritirata dal mercato dal 1980 al 1986, noi della redazione di Neròk ve la presentiamo in questa recente versione suonata proprio da Troy Van Leeuwen….. buon ascolto!