Jimi Hendrix-Electric Ladyland


Passione, bellezza, visionarietà, gospel elettrico, musica, blues, avant-garde.
Tutto questo è Electric Ladyland, un disco, il disco di Jimi Hendrix, difficilmente catalogabile che alla fine viene definito psichedelico.
L’album uscito nell ottobre del 1968 ha la sua genesi dopo un difficile tour in Inghilterra e Scandinavia dove Hendrix considerò chiusa la sua esperienza inglese e pensò di trasferirsi di nuovo negli States. Allo stesso modo decise di dotarsi di uno studio di registrazione che gli consentisse di soddisfare ogni suo desiderio, uno studio senza limitazioni tecniche e sempre a sua completa disposizione. Quando arriva a New York realizza il suo sogno, Electric Ladyland appunto, ma dovrà affrontare innumerevoli problemi di vario tipo, il disco infatti sarà ultimato dopo le sessioni in Inghilterra, negli studi Record Plant a New York.
Le session furono interminabili, i take si susseguivano uno dietro l’altro per le assurde esigenze dell’artista. Si racconta che per l’incisione di Gipsy Eyes, ad esempio, Hendrix realizzò quarantatrè diverse session, oppure per avere il suono giusto della chitarra acustica di Dave Mason su All Along The Watchtower fece eseguire il brano al chitarrista dei Traffic per ben venti registrazioni differenti. Chad Chandler non resistette allo stress e abbandonò il progetto. Il disco è di Jimi Hendrix in quanto di fatto gli Experience non esistevano più, infatti dopo l’abbandono di Chandler, anche Noel Redding non faceva altro che litigare con Henrixe e i due giunsero perfino ad una rissa durante il tour in Scandinavia. Hendrix del resto dalla rabbia distrusse l’hotel dove allogiavano e venne anche arrestato; inoltre durante le registrazioni Redding lasciava spesso lo studio esausto ed arrabbiato, quando tornava trovava le parti di basso registrate dallo stesso Hendrix oppure come in Voodo Child la parte di basso fu registrata da Jack Casady dei Jefferson  Airplane. Hendrix è quindi solo al timone , basta con le limitazioni dei famosi tre minuti di durata, basta con le limitazioni legate a quello che le radio, il pubblico vuole o si aspetta. A Londra nascono i capolavori Crosstown Traffic e All Along the Watchtower, a New York prende avvio il gospel elettrico di 1983, o i quindici minuti del brano che da inizio al blues moderno, Voodo Child. Il disco è un work in progress, un’esplorazione interiore.
Electric Ladyland è un disco che esprime corpo e mente, tormento ed estasi, ascoltare i brani che lo compongono è “come camminare in una galleria d’arte ammirando una serie di capolavori” che suscitano ad ogni osservazione un’emozione diversa. Ogni nota, ogni suono e curato in maniera ossessiva come afferma Eddie Kramer, l’ingegnere del suono che sedva con Hendrix al mixer. Per quanto il disco rappresenti un punto di arrivo nella carriera di Hendrix, è allo stesso tempo un grande esperimento, i brani sono le fonamenta di quello che hedrix avrebbe voluto costruire in futuro, ci sono ancora singoli di tre minuti rapidi, brucianti, aplosivi, ma ci sono i voli liberi, verso una forma di psichedelia che interpreta la musica come una via di uscita dalla realtà, che Hendrix proverà a sviluppare e mettere a fuoco nei due anni successivi, nelle innumerevoli session che avrebbero dovuto portare all’album che non fu mai realizzato.
Con Electric Ladyland si può provare l’esperienza di un trip mettendo le cuffie e lasciandosi andare, chissa se Hendrix immaginava l’effetto che la sua musica, la sua chitarra, le tastiere di Steve Winwood, la batteria di Bill Cox potesse avere sugli ascoltatori ascoltatori, fatto sta che a distanza di tantissimi anni, nessuno è mai riuscito a liberarsi o dimenticare quell’esperienza che si ripete, anche se diversa a ogni asolto.


1-Have You Ever Been (To Electric Ladyland)
2-Crosstown Traffic
3-Voodoo Chile
4-Little Miss Strange
5-Long Hot Summer Night
6-Come On (Let The Good Times Roll)
7-Gypsy Eyes
8-Burning of The Midnight Lamp
9-Rainy Day, Dream Away
10-1983… (A Merman I Should Turn To Be)
11-Moon, Turn The Tides… Gently Gently Away
12-Still Raining, Still Dreaming
13-House Burning Down
14-All Along The Watchtower
15-Voodoo Child (Slight Return)
16-…And The Gods Made Love